Dal boudoir alla profumeria, la storia dell’iconico corsetto di Jean Paul Gaultier

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Ti sei mai chiesta da dove provenisse l’idea degli iconici busti femminili dei profumi Jean Paul Gaultier? Ti raccontiamo la storia…

Il mondo fashion di Gaultier, che lo stilista esalta sempre con trovate anti conformiste, incontra quello delle fragranze durante gli anni ’90. Il maestro sceglie un capo di biancheria intima, il corsetto, rendendolo il capo simbolo delle sue collezioni, unico e sfacciato.

Gaultier realizza, infatti, un corpino con lacci laterali, caratterizzato da due coppe a forma di cono. Un modo ironico per ricordare i reggiseni da maggiorata di una volta, riletti in chiave futuristica, lanciando una nuova concezione della femminilità, decisamente irriverente e disprezzata dai movimenti femministi degli anni ’70.

Il Corset Conique, sfila nelle passerelle dal 1983 e diventa celebre grazie alla cantante Madonna che lo indosserà durante il suo “Blond Ambition Tour”, la tournée mondiale del 1990. Una nuova declinazione, quella del corsetto come capo d’abbigliamento topwear, anzichè underwear.

DAL BOUDOIR ALLA PROFUMERIA

Lo stilista recupera dagli armadi di sua nonna materna Marie – nel boudoir – i corsetti del XX secolo e le guêpière degli anni Quaranta, per lavorarci e trasformarli in indumenti emblematici. Il corsetto non è più uno strumento di tortura che imprigiona il corpo della donna, bensì un’incarnazione della nuova forza femminile.

Questa femminilità sarà il file rouge del lancio di Classique, l’iconico flacone-busto che indossa il corsetto di Gaultier. “Una poliedrica fragranza femminile per donne di carattere. Un ricordo d’infanzia diventato femme fatale. Nell’eau de toilette, l’irresistibile dolcezza del fiore d’arancio incontra il potere afrodisiaco dello zenzero. La polvere di riso, che rievoca l’infanzia, è sublimata dalla potenza avvolgente della vaniglia.”

Jean Paul Gaultier Classique Eau De Toilette
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