Addio a Thierry Mugler

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Lo stilista francese aveva 73 anni.

Esploratore di diversi ambiti artistici, dalla fotografia al teatro, lo “Scandaloso Stilista” che ha dominato le passerelle europee tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 ci ha lasciati inaspettatamente domenica.

Mugler ha vestito con i suoi abiti star come Diana Ross, Lady Gaga, George Michael , Madonna e Beyoncè.

Lady Gaga
Beyoncè

Era nato a Strasburgo il 21 dicembre 1948 e il suo percorso nell’arte era partito dalla danza. Aveva iniziato a studiare danza classica a 9 anni e a 14 era entrato nella compagnia dell’Opera di Rhin. Aveva poi studiato design alla Scuola di arti Decorative di Strasburgo.

Negli anni Settanta l’avvio della sua carriera nella moda come stilista freelance a soli 24 anni. La sua prima collezione risale al 1973, cinque anni dopo avrebbe aperto la sua prima boutique nella capitale francese. 

Innovativo nelle forme e nei materiali ha all’attivo diverse mostre.

150 dei suoi abiti più famosi sono attualmente in mostra al Musée des Arts Décoratifs di Parigi: Thierry Mugler Couturissime. Sono pezzi che vanno dal 1977 al 2014 e che raccontano l’arte del suo mestiere nella moda.

Plasmava come pochi materiali inediti come gomma e metallo creando abiti che erano vere e proprie sovrastrutture con corsetti e strass. Lui stesso si definiva un “architetto che reinventa completamente il corpo di una donna“.  

Negli anni ha creato look per star iconiche come Madonna e Beyoncé, David Bowie e Lady Gaga. Suo è anche il famoso abito nero indossato da Demi Moore in Proposta indecente. 

Demi Moore

Dal 1975 ad oggi, il brand Mugler è sempre stato sinonimo di moda alternativa: il capolavoro dell’eccesso. Lo stilista è stato uno dei principali artefici di un’estetica controtendenza, il creativo che ha coniugato sadomasochismo e haute couture.

La sua silhouette ideale era una specie di triangolo rovesciato con spalle giganti e una vita stretta. Amava il lattice, la pelle e le curve.

Le sue prime muse includevano Grace Jones e Joey Arias. Ha avuto una lunga collaborazione creativa con David Bowie e lo ha persino vestito per il suo matrimonio con Iman.

David Bowie

La sua spiccata sensibilità lo ha portato dall’haute couture alla messa in scena di uno spettacolo di grande successo Zumanity del Cirque Du Soleil a Las Vegas.

All’inizio degli anni 2000 arriva il suo profumo Angel, diventato oggi una fragranza iconica di enorme successo.

Sin dalla scelta degli ingredienti Mugler infrange e sconvolge le regole della profumeria tradizionale creando un profumo unico e immediatamente riconoscibile: un profumo mai visto, mai sentito, mai immaginato

Angel è ufficialmente il primo profumo “goloso”, primogenito di una rivoluzione olfattiva, destinato a diventare un punto di riferimento nell’universo delle fragranze. Un autentico evento olfattivo con sentori mai sentiti prima di caramello, praline e vaniglia.

Oggi la linea è anche ampliata con Angel Muse e Angel Nova

Angel
Angel Muse
Angel Nova

Un universo luminoso e una dea solare come custode caratterizzano invece un altro simbolo dell’incursione nella profumeria di Mugler: Alien

Una donna misteriosa, dall’energia positiva e generosa avvolta in un’aura di luce è una che dea diffonde ottimismo e serenità. Da questa visione prende corpo il design del flacone immaginato come un talismano sacro, carico di un’aura benevola. Una fragranza luminosa che sublima lo splendore e la sensualità di ogni donna. Caratterizzano la fragranza l’essenza di mandarino, gelsomino del Marocco, ambra bianca e legno di cashméran.

Oggi anche in una nuova versione Alien Goddess.

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